
>Polenta
nera con bagna bianca
>Mato
>Öla al forno
>Lumache al verde
>Montebianco
>Salame di castagne |
"La
cucina del cuneese"
Una terra dalle mille sfaccettature, con le sue valli occitane, i paesaggi
ora selvaggi ora morbidi di pascoli, gli antichi retaggi della presenza
saracena che sembra finita ieri, il territorio dalta montagna
ad un tiro di schioppo dal mare; un mondo altrettanto vario a tavola,
accomunato da una sequela di piatti che profumano di formaggi e di latte,
accompagnati a castagne, patate, mais, grano saraceno, segale, frutti
di bosco, erbe aromatiche, funghi. E poi lottima carne, il cappone
di Morozzo, lagnello sambucano, la pregiata lumaca, la selvaggina.
Una tradizione nata in zone di confine e quindi aperta ai sapori
della Provenza da sempre dogane tracciate a tavolino non hanno
costituito ostacolo al libero scambio dellemigrazione e dellincontro
tra i popoli del Nizzardo o dei più vicini bricchi di
Langa dove si celebra lincontro tra i grandi formaggi della
montagna, Castelmagno e Raschera, e la corte dei grandi vini albesi.
Ogni festa, ogni ricorrenza offre il suo piatto che ha valenza di memoria
familiare e collettiva: il cibo segue il ciclo della vita nello scorrere
delle stagioni e nel rispetto dei frutti che la terra produce. Piccole
liturgie, ancora ben radicate, di una cucina fatta di compostezza e
di decoro, di sobrietà di ingredienti che unabilità
culinaria antica di generazioni sa magistralmente interpretare. Senza
enfasi come nel carattere della sua gente. Semplicità e amore
per la propria terra sembrano essere il sottile passaparola per gustare
piatti di grande equilibrio, antichi anche nei nomi: dòba, sebos
abausos, ravioles, fricò, polenta nera, mato, donderet, cojëtte,
croset, bignette.
Tradizioni simboliche e beneauguranti accompagnano la tavola da cui
scaturiscono ricordi della comune matrice occitana, prorompe il profumo
salmastro dei carrettini degli acciugai nel loro viaggio itinerante
di fiera in fiera, traspaiono pergole dosteria dove il sapore
dolce delluva fragola si sposa a quello gagliardo del soffritto
di cipolla e di porri per unospitalità a misura duomo.
| Polenta
nera con bagna bianca |
Ingredienti
per 6 persone
Per la polenta:
un kg di patate
5 pugni di farina di grano saraceno
2 pugni di farina di frumento
2 litri dacqua
sale
Per la bagna bianca:
150 gr di panna
50 gr di burro
3 porri
un bicchiere di latte
sale, pepe
Preparazione
Lavare bene le patate con la buccia e lessarle in un paiolo con
circa due litri dacqua salata. Appena cotte, sbucciarle, schiacciarle
e rimetterle nel paiolo con lacqua di cottura; unire, poco per
volta e mescolando bene, la farina di frumento e quella di grano saraceno.
Cuocere per circa 40 minuti rimestando sempre nello stesso verso.
Nel frattempo preparare la salsa. Soffriggere lentamente nel burro i
porri finemente affettati, badando che restino morbidi. Unire la panna,
il latte, sale, pepe e lasciar cuocere per qualche minuto a fiamma moderata.
Versare la polenta su un piatto di portata fondo e ricoprirla con la
bagna bianca.
menù
Ingredienti
per 8 persone:
8 patate
4 porri
4 foglie di erba di San Pietro
6 cucchiai di formaggio grattugiato
2 manciate di riso
2 fette di zucca gialla
200 gr di panna
120 gr di burro
sale, pepe, noce moscata
Preparazione
Lessare le patate con la buccia in abbondante acqua salata.
Nel frattempo preparare gli altri ingredienti. Sbucciare la zucca, tagliarla
a fettine e farla stufare in tegame con una noce di burro finché
sarà morbida. Affettare finemente i porri, soffriggerli in 30
grammi di burro e cuocerli per un quarto dora finché saranno
appassiti senza però seccare.
Lessare il riso in acqua salata per 15 minuti quindi scolarlo e metterlo
da parte.
Quando le patate saranno cotte, sbucciarle, passarle allo schiacciapatate
e far cadere il purè in una terrina; unire i porri soffritti,
lerba di san Pietro tritata, sale, pepe e noce moscata. Aggiungere
100 gr di panna, 30 gr di burro ed amalgamare bene.
Ungere di burro una teglia di terracotta e stendere uno strato di patate
e porri, sistemarvi sopra uno strato di riso, bagnare con la rimanente
panna ed allargare uno strato di zucca. Spolverizzare di formaggio grattugiato
e ricoprire con un ultimo strato di patate e porri. Terminare con altro
formaggio grattugiato e deporre qua e là sulla superficie qualche
fiocchetto di burro.
Cuocere in forno a 180° per 50 minuti e servire calda.
menù
per
4 persone
Ingredienti
1û2 kg di fagioli borlotti 1û2 kg di patate un pezzo di
zucca gialla 2 porri 2 carote 2 spicchi daglio
un gambo di sedano un ciuffetto di prezzemolo un
ciuffetto di basilico 2 costine di maiale olio, sale,
pepe.
Pulire porri, carote, aglio e sedano. Sbucciate patate, cipolla e zucca
e tagliate tutto a pezzetti. Lavate i fagioli eliminando quelli bacati.
In un grande recipiente di terracotta (ÖLA) sistemate a strati
i pezzi di verdura ed i fagioli con le costine di maiale. Cospargete
con basilico e prezzemolo tritati, salate, pepate ed unite due cucchiai
dolio. Coprite con circa 4 litri dacqua. Mettete il coperchio
ed inserite nel forno a legna cuocete sul fuoco lento per 6/7 ore rimestando
saltuariamente.
menù
per
4 persone
Ingredienti
1 Kg di chiocciole opercolate 2 spicchi daglio 2
cipolle 1 carota 1 gambo di sedano 5 foglie dalloro
1 pezzetto di peperoncino 2 cucchiai di conserva
1 mestolo di brodo di carne 1 bicchiere di vino di bianco secco
30 gr burro olio doliva sale.
Versate le lumache in una pentola e lessatele per 2 ore ricoprendole
dacqua fredda e aggiungendo una manciata di sale grosso, una cipolla,
una carota, un gambo di sedano e 2 foglie dalloro. Scolatele,
sgusciatele e ripulitele togliendo lestremità scura. Soffriggete
in 3 cucchiai dolio e un cubetto di burro il restante alloro,
laglio e una cipolla tritati, il trito di prezzemolo e insaporite
per pochi minuti col peperoncino. Unite le lumache e la salsa di pomodoro,
inumidite col vino e qualche cucchiaio di brodo. Salate, pepate e cuocete
a fuoco moderato per unora e 1û2 rimestando saltuariamente aggiungendo
brodo se opportuno.
menù
Ingredienti
1 kg di castagne - 200 gr. di panna - 200 gr di zucchero - 2 cucchiai
di cacao - un bicchierino di rhum.
Lessare
le castagne, sbucciarle e schiacciarle. Unire metà dello zucchero,
il rhum, il cacao e mescolare bene. Ripassare il composto nel passaverdure
con buchi più grossi e farlo cadere su un piatto da portata dandogli
una forma conica, a montagna. Montare la panna con il rimanente zucchero
e ricoprire le castagne.
menù
Ingredienti
500 gr di castagne bianche, 300 gr di farina di frumento, 2 cucchiai
di zucchero, 10 gr. di lievito di birra, un baccello di vaniglia, acqua
quanto basta.
Sulla spianatoia
impastare la farina con l'acqua e il lievito. Lasciar riposare per 2
ore, quindi spianare la pasta fino a farne una sfoglia sottile. Disporvi
sopra le castagne, preventivamente cotte in acqua con il baccello di
vaniglia, cospargere con zucchero e avvolgere bene il tutto dandogli
la forma di salame.
menù
|